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Islanda: il ruolo della memoria, la forza della letteratura

15/10/2012 dalle 00:00 alle 00:00

Dove Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne - AULA V - Via Cartoleria 5 – Bologna - ORE 12.00

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Corsi di Filologia Germanica e di Letterature Nordiche

Conversazione con lo scrittore
Jón Kalman Stefánsson

(L’incontro è aperto a tutti gli interessati)

Jón Kalman Stefánsson (Reykjavík, 1963), ex professore e bibliotecario, si avvicina alla
scrittura attraverso tre raccolte poetiche, ma nel 1996 approda al romanzo, ambientando una
trilogia nelle aree rurali dell’Islanda fra anni ’70 e ’80 del XX secolo. I suoi romanzi sono stati
nominati più volte al Premio del Consiglio Nordico e pubblicati dalle più importanti case
editrici europee. Luce d’estate ed è subito notte, di prossima pubblicazione in Italia, ha ricevuto
nel 2005 il Premio Islandese per la Letteratura. Quest’ultima opera è ambientata tra i fiordi
nord-occidentali dell’Islanda, fra le cui remote e isolate insenature colloca anche le vicende
della sua ultima trilogia aperta da Paradiso e inferno col quale ottiene il prestigioso premio
letterario svedese Per Olov Enquist nel 2011 mentre quest’anno, sempre con la medesima
opera, è risultato finalista al premio Bottari Lattes Grinzane e al Gregor Rezzori. Ospite di
importanti eventi letterari (fra i quali la Buchmesse di Francoforte nel 2011 e il Festival della
Letteratura di Mantova nel 2012).
Jón Kalman Stefánsson è sicuramente l’autore islandese di maggior e meritato successo del
momento. Numerose e molto positive le recensioni (in Italia:
http://www.iperborea.com/titolo/248/ e http://www.iperborea.com/titolo/311/ ).
Jón Kalman Stefánsson può essere considerato un autore al di fuori dei clichés imperanti in
merito al successo della letteratura nordica legato per lo più al genere ‘giallo’: lontano da una
produzione di facile consumo, preferisce addentrarsi nel rapporto fra l’uomo e la natura
nell’impervio mondo islandese da cui traspare il senso profondo che costituisce la comunità
umana, interrogata nel suo compito di baluardo e salvaguardia della memoria, unito a un
profondo amore nei confronti della letteratura, intuita dall’autore come l’unica panacea alla
tragicità dell’esistenza umana. Ospite dei corsi di Filologia Germanica e di Letterature
Nordiche dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna il giorno 15 ottobre alle ore 12,
presso l’aula V del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne, via Cartoleria 5,
Jón Kalman Stefánsson sarà impegnato in una lezione-conversazione dal titolo: Islanda: il
ruolo della memoria, la forza della letteratura.