Annuario del Dipartimento relativo all'anno 2007
Direttore: Romana Zacchi; Segretario Amministrativo: Chiara Albericci
Il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne costituisce l'ideale punto di incontro di molteplici esperienze culturali: storici delle letterature e delle culture, filologi e linguisti vi coordinano le loro ricerche in una prospettiva che travalica i ristretti confini dell'eurocentrismo, accordando ampi spazi di indagine alla cospicua produzione proveniente dalle culture extraeuropee. L'ermeneutica filologica-letteraria - che vede nel suo attuarsi la compresenza del metodo storico e dell'analisi testuale, l’indagine condotta in chiave semiotica e psicanalitica, la rivisitazione di classici filoni tematici, gli studi culturali e proposte critiche di assoluta avanguardia - si affianca alla ricerca linguistica. Quest'ultima è intesa in direzione non solo dello studio dei linguaggi specifici, ma anche delle tecniche più avanzate di elaborazione e strumentazione multimediale utilizzate nell'esperienza glottodidattica - sia in generale sia nel particolare contesto dell'autoapprendimento – e della storia stessa del pensiero linguistico. La complessa interazione di questi piani di indagine, variamente sollecitata in senso diatopico e diacronico, è così venuta a porsi come la più valida premessa al sorgere e al consolidarsi di un vivo interesse per l’interdisciplinarità e la comparatistica, ambito di studi quest’ultimo verso cui manifestamente converge l'attività scientifica di molti Docenti e Ricercatori del Dipartimento, e che ormai si prospetta per tutte le sue componenti quale imprescindibile esperienza culturale, auspicabilmente aperta ad ogni possibile sviluppo ulteriore.
La pluralità dei settori di ricerca può configurarsi come segue:
-area delle discipline filologiche: filologia romanza, germanica, slava, ugro-finnica;
-area delle letterature straniere europee: letteratura catalana, finlandese, francese, inglese, nederlandese, norvegese, persiana, portoghese, russa, spagnola, tedesca, ungherese; letterature comparate;
-area delle letterature straniere extraeuropee: letteratura araba, cinese, persiana; letterature ispano-americana, luso-brasiliana e nord-americana; letterature francofone e anglofone delle Americhe, dell’Africa, dell’Asia e dell’Oceania;
-area delle discipline glottologico-linguistiche: fonetica e fonologia in chiave contrastiva, storia del pensiero linguistico, linguistica teorica e applicata, sociolinguistica, stilistica, analisi conversazionale, traduttologia, semiologia e poetica;
lingua e linguistica cinese, francese, inglese, nederlandese, persiana, portoghese, russa, spagnola, tedesca, ungherese, con particolare riguardo alle metodologie di insegnamento e alle strategie di apprendimento linguistico.
Il Dipartimento è sede dei dottorati di "Filologia romanza e cultura medievale" (coordinatore A. Fassò), "Iberistica" (coord. M. Fabbri), "Letterature e culture dei paesi di lingua inglese" (coord. S. Albertazzi), "Letterature francofone" (coord. C. Biondi), "Scienze della traduzione" (coord. R. Campagnoli), e del dottorato europeo "Les Littératures de l’Europe Unie" (coord. A. Soncini)
Laboratori
Centro Informatico
Il Centro Informatico del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne è nato nel 1992. Attualmente è dotato di 13 computer collegati in rete a disposizione del personale docente e ricercatore.
I computer adottano il sistema operativo Microsoft © Windows XP/98SE e sono collegati ad un server che gestisce la rete interna del Dipartimento e controlla gli accessi ai computer, differenziandoli per diversi tipi di utenza. Gli elaboratori appartengono principalmente alla classe Pentium IV, hanno in media 512 Mbyte di memoria RAM e sono forniti di lettore/masterizzatore CD-ROM/DVD e di schede audio/video per uso multimediale; sono disponibili stampanti in bianco e nero e a colori (formato A4 e A3). Sono presenti postazioni per usi speciali come digitalizzazione Audio/Video, riconoscimento caratteri/acquisizione di immagini tramite scanner con alimentazione manuale e automatica, collegamento tramite WebCam, una stazione Apple iMac.
Sono presenti attrezzature specifiche per attività di videolingua: le centraline di controllo di due antenne satellite (una digitale e una analogica dotata di posizionatore), un video-registratore multistandard per registrazioni via satellite, due video-registratori multistandard per la duplicazione ed eventuale conversione di formato di videocassette.
Nel Centro Informatico di Dipartimento sono inoltre collocati tre computer server con sistema operativo Windows 2003 Server e Linux Redhat Enterprise, adibiti a diversi servizi: accesso autenticato alla rete, posta elettronica, risoluzione dei nomi per la navigazione Internet, file server, servizi bibliotecari, condivisione di CD/DVD, un web server che ospita le pagine web di Centri, Dottorati, Progetti e Convegni.
Il Dipartimento ospita, inoltre, 2 aule informatiche attrezzate (Aula I e Aula III Videolingua) e quattro aule multimediali utilizzate per le lezioni (Aule II, V, VI e IX) attualmente gestite dalla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere.
Sala convegni
Nel Dipartimento è stata predisposta una sala convegni dotata di un impianto audio insonorizzato e di attrezzature multimediali, in particolare un video-proiettore con schermo gigante collegato a molteplici fonti input (computer portatile, videoregistratore, lettore DVD). La sala può quindi essere efficacemente utilizzata in occasione di seminari, conferenze o dimostrazioni che richiedano l’uso di queste sofisticate strumentazioni.
Biblioteca
La Biblioteca del Dipartimento consta attualmente di circa 140.000 volumi (tutti catalogati in rete SBN e presenti nell'opac bolognese) e di circa 2.350 testate di periodici (tutte catalogate nel catalogo nazionale on line ACNP), di cui 630 in abbonamento. In virtù del suo cospicuo patrimonio la Biblioteca copre con ampiezza ed in maniera aggiornata tutti gli ambiti di ricerca del Dipartimento ed è fondamentale supporto alle attività didattiche. Dispone di 190 posti ed è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18.30 (distribuzione dai depositi continuata dalle 9.30 alle 13.30 e pomeridiana alle 15.30). Ad accesso diretto sono circa 15.000 volumi di orientamento generale e le ultime tre annate delle riviste correnti. La Biblioteca eroga i seguenti servizi: prestito (a tutti i membri dell'Ateneo e agli utenti del polo bibliotecario bolognese), reference avanzato (9-13 tutti i giorni), prestito interbibliotecario, servizio di riproduzione. Nelle sale della Biblioteca sono disponibili al pubblico varie postazioni di accesso alle principali banche dati bibliografiche e ad internet, nonché attrezzature per fruire dei materiali multimediali e dei microformati.
Fanno capo al Dipartimento le seguenti pubblicazioni:
Collane:
a) pubblicate dal Dipartimento:
"Biblioteca del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne", fondata nel 1990, editore Pàtron;
"Scorciatoie", editore "il Mulino".
"Strumenti", composta di due sezioni: Materiali didattici; Storia, problemi e metodi dell'insegnamento, editore Clueb.
b) dirette da membri del Dipartimento:
"Belgica", direttore Ruggero Campagnoli, editore Panozzo;
"Beloeil", direttore Ruggero Campagnoli, editore Clueb;
"Biblioteca del Centro Studi sul Settecento Spagnolo", direttore Maurizio Fabbri, editore Panozzo;
"Biblioteca di Beloeil", direttore Ruggero Campagnoli, editore Clueb;
"Biblioteca di Sisifo", direttori Ruggero Campagnoli e Gualtiero Calcoli, editore Clueb;
"Bussola", direttore Ruggero Campagnoli, editore Clueb;
"Il Cavaliere del Leone", direttore Andrea Fassò, Edizioni dell’Orso;
"Episodi", direttore Adriano Marchetti, editore Panozzo;
"Forme dell'Utopia", direttore Vita Fortunati, editore Longo;
"Krinein", direttori Vita Fortunati e Giovanna Franci, editore Mucchi;
"Metaphrasis", direttore Adriano Marchetti, editore Il capitello del sole;
"Lo Scaffale Romantico", direttori Lilla Maria Crisafulli, Alberto Destro, Barnaba Maj, editore Aletheia;
"Troposfere. Biblioteca di letterature omeoglotte", direttori Silvia Albertazzi e Barnaba Maj, editore Quodlibet;
"Il Ventaglio", direttore Ruggero Campagnoli, editore Clueb.
c) affiancate alle riviste del Dipartimento:
"Biblioteca di Filologia Romanza", diretta da Luciano Formisano;
"Biblioteca di Spicilegio Moderno", Collane di Bibliografia, Letteratura, Linguistica, diretta da Maurizio Fabbri.
Riviste
a) del Dipartimento:
"Spicilegio Moderno. Letteratura Lingue Idee", fondata nel 1970 da M. Fabbri, R. Froldi, A. Rizzardi, C. Rosso, diretta da M. Fabbri;
"Quaderni di Filologia Romanza", fondata da M. Boni nel 1979, diretta da L. Formisano;
"Francofonia. Studi e ricerche sulle letterature di lingua francese", fondata nel 1981 da L. Petroni, diretta da C. Biondi;
b) dirette da membri del dipartimento:
"Studi celtici", fondata nel 2002, diretta da Francesco Benozzo.
"La questione romantica", fondata nel 1995, diretta da Lilla Maria Crisafulli.
CENTRO DI STUDI SUL SETTECENTO SPAGNOLO
Il Centro di studi sul Settecento Spagnolo, sorto nel 1976, svolge attività di ricerca nell'ambito della cultura e della letteratura spagnola del secolo XVIII.
Esso è dotato di una cospicua biblioteca specializzata, con testi difficilmente reperibili nelle biblioteche bolognesi e italiane. Svolge un servizio di informazione bibliografica oltre alla normale attività di consultazione e prestito di libri.
Attualmente si sta procedendo alla catalogazione "on line" dei volumi.
Il Centro favorisce ricerche sul Settecento spagnolo e si è fatto promotore di una collana di testi rari o inediti o di saggi critici su autori e temi del Settecento spagnolo.
Il Centro tiene rapporti con centri internazionali di ricerca che s'occupano delle stesse tematiche, specialmente con il Consejo Superior de Investigaciones Científicas di Madrid e con il Centro de Estudios del Siglo XVIII di Oviedo.
Pagina web
CENTRO INTERUNIVERSITARIO DI STUDI QUEBECCHESI
Il Centro, istituito ufficialmente nel 1984, si è sviluppato a partire da interessi specifici nati nell'ambito del più generale insegnamento di Letterature Francofone.
Scopo del Centro è la promozione della ricerca nei vari settori della cultura quebecchese, sia pure con particolare riguardo alla letteratura. Nato come centro di documentazione, esso è l'unico in Italia e si propone come punto di riferimento nazionale per tutti coloro che svolgono ricerche nel settore. La dotazione libraria(incorporata nella Biblioteca del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne) è di circa 8.000 volumi, a cui si affiancano più di una ventina di qualificate riviste. Il centro invita ed ospita annualmente vari conferenzieri quebecchesi ed organizza seminari internazionali sulla letteratura quebecchese, regolarmente seguiti dai relativi atti. Il centro infine promuove e collabora ad attuare proficui scambi di docenti e studenti di varie discipline nell'ambito dell'accordo di cooperazione fra l'Ateneo bolognese e l'Université de Montréal.
Pagina web
CENTRO DI STUDI SULLA CULTURA, LE LETTERE E LE ARTI CANADESI
Scopo del Centro è di promuovere la ricerca nell'area della cultura, delle lettere e delle arti del Canada con riguardo altresì a interessi interdisciplinari fondati sulla lingua, la storia e la società.
Il Centro si propone di organizzare conferenze, seminari, convegni, corsi di aggiornamento e promuovere pubblicazioni scientifiche.
Il Centro intende collaborare con organismi nazionali e stranieri che abbiano analoghe finalità di studio e di ricerca.
Pagina web
CENTRO DI RICERCHE SULL'EUROPA - ANTENNA DI BOLOGNA "C.R.E.B."
Il Centro si propone di
a) promuovere in Italia la ricerca e la formazione in Scienze Umane e Sociali, nell'ambito del progetto comune tra il C.R.E. e il C.R.E.B.
Il programma del C.R.E.B. verrà organizzato in sette punti:
-"La République des Lettres";
-Storia della Traduzione;
-Rappresentazione del Soggetto;
-Le frontiere visibili ed invisibili dell'Europa e in Europa;
-La cooperazione scientifica ed intellettuale;
-Storia del Mecenatismo;
-Modelli di Storia Comparata: Business Schools in Europa.
b) promuovere programmi di ricerche specificatamente europei, sanzionati da Dottorati, con menzione "Studi Europei"e sotto la direzione di due relatori, uno italiano e uno francese.
c) coordinare l'apporto degli studiosi italiani esterni, in particolare tra i membri del Comitato Scientifico, e di incrementare lo scambio e la divulgazione dei lavori, nonché del materiale informativo.
d) organizzare Convegni e Seminari di rilevanza italiana ed europea.
Pagina web
CENTRO STUDI SULLA LETTERATURA BELGA DI LINGUA FRANCESE
Il Centro si propone:
-di promuovere la ricerca nei diversi settori della cultura belga francofona, con una menzione speciale per la letteratura; di facilitare la costituzione di documentazione, d'informazione e di materiale necessari alla ricerca stessa; di
incoraggiare infine qualsiasi iniziativa di diffusione e di valorizzazione culturale;
-di predisporre una sede di documentazione bibliografica sulla letteratura belga anche attraverso l'impiego di tecniche informatiche;
-di favorire lo scambio di materiale, informazioni, dati, studi e progetti di ricerca fra studiosi e di incoraggiare ricerche individuali e collettive in materia, anche di carattere interdisciplinare;
-di pubblicare e promuovere la pubblicazione, con modalità periodiche o occasionali, di studi e ricerche, nonché di materiale informativo, afferenti al proprio campo di indagine;
-di organizzare convegni e seminari di rilevanza locale, nazionale ed internazionale.
Pagina web
CENTRO INTERDISCIPLINARE DI STUDI ROMANTICI
Il Centro interdisciplinare di Studi Romantici, approvato ufficialmente dal Senato Accademico il 23 luglio 1996, ma attivo a livello sperimentale sin dal 1994nell'ambito del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, offre ai numerosi studiosi ad esso afferenti uno spazio specialistico di incontri che rientrano in un progetto sistematico di ricerca scientifica e di attività culturale e didattica inteso ad approfondire temi e problematiche del Romanticismo.
Il Centro annovera al suo interno docenti e ricercatori provenienti da varie aree disciplinari: linguisti, filosofi, storici, italianisti, storici dell'arte, filmologi; ha proficui rapporti di scambio e collaborazione con Centri affini presenti a livello nazionale e internazionale; organizza cicli seminariali, convegni e conferenze; promuove e svolge un'intensa attività editoriale. Dal 1999 è attiva anche la sezione di studi Romantici dell'area spagnola ed ispano-americana.
Pagina web
CENTRO STUDI SULLE LETTERATURE OMEOGLOTTE DEI PAESI EXTRA EUROPEI
II Centro si propone di promuovere e coordinare le ricerche nel settore delle letterature moderne di espressione europea sviluppatesi al di fuori del nostro continente, con particolare riguardo alle nuove letterature di lingua inglese, francese, spagnola e portoghese, ai problemi della creolizzazione delle lingue europee e a studi comparatistici e interdisciplinari in riferimento agli specifici letterari.
A tale fine, i docenti e ricercatori interessati si sono uniti per scambiarsi i risultati delle loro ricerche e organizzare conferenze, seminari, convegni, congressi, nonché promuovere pubblicazioni scientifiche, anche in collaborazione con organismi nazionali e stranieri aventi analoghe finalità. Si tratta del primo Centro del genere attivato in Italia e attorno ad esso si raccoglie un ampio numero di docenti, ricercatori, dottorandi, laureati, laureandi e studenti di diversa specializzazione(anglisti, americanisti, francesisti, lusitanisti, ispanisti, glottologi, filosofi). Il Centro vuole porsi come luogo d'incontro, di confronto e di verifica costante tra gli studiosi del Dipartimento e dell'Ateneo bolognese, punto di riferimento per i numerosi giovani interessati alla materia, ma anche e soprattutto come punto di forza per la diffusione sul piano nazionale e internazionale del lavoro svolto da docenti e ricercatori della nostra Università nella ricerca relativa a quello che è attualmente il settore letterario e culturale più vitale e più frequentato nelle maggiori università europee e extraeuropee.
Pagina web
CENTRO STUDI LINGUISTICO-CULTURALI (CESLIC)
Il Centro di Studi Linguistico-Culturali: Ricerca - Prassi - Formazione, nasce nel 2003, in seguito alla rinominazione e trasformazione del CeSLiS, Centro di Studi sui Linguaggi Specifici, fondato nel 1985. Nelle parole di Rossini Favretti, il suo primo responsabile, il CeSLiS intendeva rappresentare un luogo di incontro per quegli studiosi che indagano una metodologia di analisi di testi specifici, nonché la loro applicazione ad una didattica delle lingue straniere. Il CeSLiC intende proseguire queste linee di ricerca ed al contempo aprirsi ad una prospettiva più specificatamente linguistico-culturale, che non ignora le sempre più fitte interconnessioni tra l’interculturalità, l’interdisciplinarità, e le discipline linguistico-culturali. È significativo a questo proposito che i suoi oltre quaranta membri provengano da diverse facoltà, aree linguistiche ed ambiti di ricerca. Le iniziative promosse dal Centro sono presenti nel sito web.
Pagina web
CENTRO INTERUNIVERSITARIO DI RICERCA SULLA STORIA DEGLI INSEGNAMENTI LINGUISTICI (CIRSIL)
Il Centro Interuniversitario di Ricerca sulla Storia degli Insegnamenti Linguistici è nato nel 2002. Riunisce studiosi delle Università di Bologna, Bergamo, Firenze, Genova, Milano, Modena e Reggio Emilia, Napoli "Federico II", Palermo, Pisa e Torino. È in corso l’iter per allargare la convenzione alle università di Cagliari e alla Cattolica di Milano. Il CIRSIL promuove, sostiene e coordina le ricerche nell’ambito della storia degli insegnamenti linguistici (lingue classiche, lingua nazionale, lingue straniere moderne), favorisce la raccolta e lo scambio di documentazione, informazioni e materiali atti alla ricerca, anche nel quadro di collaborazione con altri organismi ed enti di ricerca nazionali e internazionali, pubblici e privati, stimola iniziative di divulgazione tramite conferenze, congressi, corsi, ecc. pubblicando i risultati scientifici ottenuti. Gli atti di due recenti incontri di studio figurano nella pubblicazione in rete: "Quaderni del CIRSIL".
Pagina web